Un pipistrello per amico
Domenica, 27 Giugno 2010Articolo comparso su “Lallio Informa” di giugno 2010
Un pipistrello per amico
Anno XIV – Numero 2 – Giugno 2010
Quando questo numero del foglio d’informazione comunale arriverà nelle case dei cittadini la stagione estiva sarà appena iniziata e sarà già in atto la disinfestazione programmata dal Comune contro zanzare e mosche come ogni anno da ormai parecchie stagioni.
Gli interventi di prevenzione sono di due tipi: larvicida, che prevede la posa di pastiglie nei tombini per eliminare le larve ed adulticida, che viene attuata nebulizzando l’insetticida sulle piante e siepi sia comunali che private, anche se da quest’anno l’amministrazione ha previsto la possibilità che il singolo cittadino non autorizzi l’intervento di disinfestazione nella propria proprietà.
Si tratta di interventi che ormai ogni Comune mette in atto nel periodo primaverile-estivo che servirà anche a diminuire il numero di zanzare nell’aria ma difficilmente diventerà risolutore anche perchè con il tempo le zanzare diventeranno sempre più resistenti, grazie ad una selezione naturale, e dovranno essere usate dosi sempre maggiori di insetticida o creati degli altri che, si spera, siano sempre innocui, così ci dicono, per l’uomo e gli animali.
Da qualche anno, sempre con maggiore interesse, molti Comuni e privati, stanno affiancando agli insetticidi, dei programmi di ripopolamento e conservazione dei pipistrelli attraverso la diffusione delle bat-box, piccole casette di legno dove questi abili predatori di insetti possono dormire, ripararsi dalle intemperie e riprodursi. I pipistrelli sono efficienti ed innocui alleati nella lotta biologica alle zanzare ed agli insetti dannosi per le colture, rappresentano quindi un “vecchio trucco” per tentare di risolvere, o almeno ridurre, il problema delle zanzare in modo naturale e tutelando anche questo mammifero in via di estinzione.
Nel programma elettorale della nostra lista civica in tema ambientale era previsto “Per contrastare mosche e zanzare attueremo una lotta biologica-naturale attraverso la creazione e la salvaguardia di habitat artificiali, per i naturali predatori di questi insetti, incentivando anche i singoli privati alla posa in giardino delle bat-box (nidi per pipistrelli).”
Naturalmente non sono uno specialista e quelle poche nozioni che vi ho dato e vi darò sono state prese da internet dove ogni cittadino potrà trovare maggiori informazioni.
Le bat-box possono essere costruite da chiunque abbia le opportune strumentazioni ed una buona manualità. In internet si trovano alcuni schemi fai da te anche se, dai dati raccolti, soltanto pochi rifugi artificiali costruiti autonomamente sono stati colonizzati dai pipistrelli. Molto più semplice è provvedere all’acquisto in negozio. In Bergamo sono vendute dalla Coop di via Broseta e contattati personalmente, mi hanno confermato che hanno, poche, bat-box a disposizione ma su richiesta le possono tranquillamente ordinare. Il costo è di 27 euro. Possono essere installate sulle pareti delle case oppure su alberi, comunque al riparo da eventuali predatori o dal disturbo dell’uomo.
Ogni pipistrello ha, in teoria, una potenzialità di catturare anche 2000 zanzare a notte; nella realtà si nutrirà degli insetti più comuni e facili da catturare, è quindi ipotizzabile che in zone come le nostre, dove le zanzare sono numerose, un pipistrello riuscirà comodamente a mangiarsene veramente tante.
Non so se le bat-box ed il ripopolamento dei pipistrelli siano la soluzione definitiva al problema delle zanzare, vero è che rappresenta un sistema che non ha controindicazioni e soprattuto naturale che evita l’utilizzo di insetticidi che oltre alle zanzare eliminano anche altri insetti.
Per coloro che decideranno d’installarla in giardino o sul muro di casa, vi è anche la possiblità di partecipare al progetto previsto dal Museo di Storia Naturale dell’università di Firenze per la raccolta dei dati utili alla sperimentazione. Maggiori informazioni sul sito: www.msn.unifi.it
Per tutti coloro che fossero interessati ad esprimere la loro opinione in merito a quest’argomento, possono collegarsi al sito www.ideaperlallio.it, accedere al forum e lasciare il proprio commento oppure inserire il proprio contributo nel blog (blog.ideaperlallio.it).
Gruppo consiliare
“un’idea per Lallio”
consigliere comunale
Midali Fabio